ANDREA TODISCO. INTERSEZIONI

13 giugno – 30 agosto 2026

con
  • Andrea Todisco
curata da
  • Daniele Agostini

Vernissage

  • SABATO 13 giugno 2026
    dalle 18:00 a Parco Balli, Locarno

Orari di apertura della mostra

  • martedì-domenica,
    dalle 09:30 alle 19:00lunedì chiuso
  • O su appuntamento scrivendo a
    direzione@larada.ch

La Rada – Spazio per l’arte contemporanea è lieta di invitarvi al secondo appuntamento 2026 del programma espositivo LÌ DOVE NON SIAMO presso il Parco Balli di Locarno. La mostra presenta le opere dell’artista grigionese Andrea Todisco, a cura di Daniele Agostini. 

La mostra ANDREA TODISCO. INTERSEZIONI instaura un dialogo tra un corpus di installazioni recenti e inedite, concepite a partire da materiali della filiera edilizia, e lo spazio pubblico del Parco Balli, attivando una relazione site-specific che interroga tanto la stratificazione storica del luogo quanto la sua attuale condizione di soglia.

L'oasi urbana, plasmata sul finire dell'Ottocento dalla visione di Emilio Balli — archeologo, naturalista e viaggiatore — porta inscritta nella propria morfologia la tensione tra raccolta scientifica e immaginario esotico che ha caratterizzato la cultura naturalistica del secolo. Attorno a questo nucleo si organizza la riflessione centrale del progetto: l'idea di confine, indagato non come dispositivo di separazione ma come membrana permeabile, soglia osmotica che mette in evidenza le sovrapposizioni tra geografie, tassonomie ed ecosistemi — questioni che affondano nella vocazione stessa del luogo e nella biografia del suo fondatore, figura emblematica di un sapere che procedeva per attraversamenti. 

La mostra si configura come una cartografia critica del Parco Balli, in cui i materiali dell'edilizia, prelevati dal loro uso quotidiano, si fanno strumenti di una riflessione sulle architetture invisibili del nostro abitare: i confini che tracciamo, le categorie che ereditiamo, i futuri che proviamo a immaginare. E in questo spazio sospeso tra serra e giardino, tra recinto e apertura, tra modina e volume ancora da venire, il parco torna a parlare la propria lingua antica — quella di un luogo costruito per accogliere mondi lontani, e per ricordarci che ogni soglia, in fondo, è già un attraversamento.

L’evento di apertura si inserisce nella programmazione della Notte Bianca di Locarno.


Per la realizzazione del progetto si ringrazia la Città di Locarno. Repubblica e Canton Ticino Fondi Swisslos, Pro Helvetia, Cantone dei Grigioni, Fondazione Boner per l'arte e la cultura, Oertli Stiftung e Göhner Stiftung.

Entrata

  • Libera e vi aspettiamo numeros*!

Dove

  • Parco Balli
    Via Borghese 2, 6600 Locarno